28 aprile 2006

Recovery IS Exchange 2003

Rieccomi dopo qualche giorno di assenza con un post un pò più tecnico di quelli precedenti. Qualche giorno fa un utente mi ha reso partecipe di aver cancellato una cartella della sua cassetta postale e mi ha chiesto di poter recuperare tale folder. Per la prima volta, ma c'è sempre una prima volta, mi son visto costretto a tentare di fare una recovery del DB di Exchange per cercare di riparare al danno e mi sono accorto che:

  1. non avevo mai tentato un'operazione di questo tipo con Veritas;
  2. avevo le idee confuse sul da farsi;
  3. dopo aver chiesto aiuto a qualche "anima pia"... c'era gente con le idee più confuse delle mie (gente che sulla carta avrebbe dovuto saperne moooolto più di me);
  4. esiste una bella documentazione sul sito di supporto di Veritas ma fa riferimento alla versione in inglese del prodotto e io, purtroppo, sono in possesso della versione in italiano (maledette localizzazioni... le odio!).

Armato di buona pazienza e di una discreta scorta di santini sulla scrivania, mi sono lanciato nell'"avventura". Ho quindi deciso di metter giù due righe per NON DIMENTICARE e per dar modo, a chi dovrà fare la mia stessa "esperienza", di leggere l'"how to" e affrontare la cosa con meno perplessità di quelle che ho avuto io.

Per prima cosa mi sono sincerato, intervistando l'utente, di capire quando avesse fatto il "danno "e quindi a quale cassetta di backup fare riferimento per il restore. (ndr. in azienda implemento una politica di backup basata sulla rotazione GFS... peccato che il capo abbia deciso che una "storia" di 5 giorni, per il server di posta, fosse sufficiente ma, alla fine, non abbastanza per risolvere all'inconveniente dell'utente in questione!) Stabilita quale cassetta fosse necessaria, ed averla inserita nel tape, sono partito col recovery in questo modo:

  • ho creato un Recovery Storage Group sul server Exchange 2003 SP1 di produzione in modo da poter effettuare il restore senza impattare sulla normale operatività degli utenti e ho aggiutno il DB da ripristinare (http://seer.support.veritas.com/docs/264815.htm). ATTENZIONE: specificate un percorso su un unità che abbia sufficiente spazio per "contenere" il DB restorato, specificate un percorso diverso per i Transaction log e System path location in modo da NON farli puntare a quelli dello storage group di produzione. VERIFICATE, come riportato nella documentazione di cui al link, che il MailboxStore in uso NON POSSA essere sovrascritto dal backup e che quello collegato al RSG, nel caso dobbiate fare più tentativi di recovery, possa invece essere sovrascritto.
  • ho fatto il Ripristino da Veritas BackupExec (io utilizzo la versione 9.1) selezionando il MailboxStore da recuperare, da Proprietà\Selezioni, e, da Impostazioni\Exchange, il modo in cui effettuare il Restore: nel mio caso tutto l'IS sta su una cassetta e, quindi, ho selezionato le opzioni Ripristino senza perdite (non elimina i registri transazioni esistenti), Impegna al termine del ripristino e Installa database dopo il ripristino.
  • Terminato il restore ho aperto il MailboxStore del Recovery Storage Group e, SENZA utilizzare ExMerge, ho fatto click dx sulla cassetta postale da recuperare quindi Exchange Tasks e ho seguito il Wizard. Personalmente, dovendo recuperare SOLO una cartella della cassetta postale, ho preferito fare una recovery utilizzando la modalità Copy Data in modo da non compromettere il lavoro fatto dall'utente sull'intera cassetta postale.

Per concludere: l'operazione si è dimostrata più facile del previsto e decisamente risolutiva. Aggiungo anche che è stata un'ottima occasione per rivedere le politiche di backup e per testare la procedura in uso...

1 Comments:

Blogger Zaffa said...

Bravo, però dal tuo post si capisce poco.. Almeno per me che sono un principiante.

Ciao.

04 marzo, 2009 09:16

 

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